Mario Rocca (per alcuni suoi pensieri sull’arte clicca qui)
Nato a Chiavari (Ge) nel 1951, dove vive e lavora.
Formatosi all’Istituto Statale d’Arte di Chiavari sotto la guida di Vittorio Ugolini. Disegnatore ed incisore dalle notevoli capacità, permette al suo segno deciso di svincolarsi dalla descrizione mimetica della realtà e di unirsi a colori forti e timbrici, creando un insieme di grande vigore.
“Dalle prime grandi tempere di origine figurativa, coinvolte in un dinamismo plastico in cui Gian Franco Bruno rileva un’ossessiva matrice bocconiana, è passato a una dimensione naturalistica gestuale indirizzata ad una sorta di realtà allegorica. […]” ( da “Dizionario degli artisti liguri” a cura di Germano Beringheli)
”Rocca è stato per la quasi totalità della sua carriera coerente nei riguardi di una pittura di rottura, informale, carica di forza giovanile ma anche frutto di pensiero e di amore…”.
Con queste parole nel 1993 Ugo Carreca definiva l’operato di Mario Rocca. “La mutazione delle cose, il tempo, la forza della vita che non è delimitabile né in spazio né in tempo; io devo riuscire a rendere ciò”, con queste parole Mario Rocca ci comunica il suo intento ogni qual volta si pone di fronte ad un foglio, ad una tela bianca con i mezzi più tradizionali del pittore.
